Ci sono giorni in cui ti senti in forma, motivato, pieno di energia. E poi ci sono giorni in cui tutto sembra più pesante, in cui la mente si riempie di pensieri che ti trascinano verso il basso. Ma ciò che spesso non noti è che, in entrambi i casi, non è il caso o la fortuna a decidere come ti senti: è la somma delle tue abitudini mentali.
Le abitudini mentali sono i pensieri ricorrenti che ti accompagnano ogni giorno, come un sottofondo costante. Sono la vocina che commenta ogni tua scelta, che ti incoraggia o ti sabota, che ti spinge avanti o ti fa restare fermo. E la verità è che il dialogo interno influenza la concentrazione, agisce sulla motivazione, potenzia o demolisce l’autostima, quindi è facile intuire quanto sia importante formularlo in modo positivo.
I pensieri negativi avvelenano la mente; quelli positivi ci danno la carica ed entrambi modificano la struttura del cervello rafforzando i percorsi neurali (dei veri e propri “sentieri mentali”), pertanto, per evitare conseguenze pesanti, occorre trovare un antidoto efficace contro questo “veleno”, occorre modificare il nostro modo di elaborare i pensieri.
È così che si rafforzano la fiducia, la resilienza, la calma, ma è così che nascono anche la paura, il dubbio e l’insicurezza.
La vera disciplina non si vede
Quando pensiamo alla disciplina, immaginiamo subito un gesto concreto: svegliarsi presto, allenarsi ogni giorno, rispettare una dieta, ma la disciplina più importante è invisibile. È quella che avviene nella mente, quando scegli di dirigere i tuoi pensieri in modo utile e funzionale al tuo scopo, invece di subirli.
Essere disciplinati mentalmente…
… significa saper interrompere un pensiero che non ti serve e sceglierne uno migliore e positivo;
… significa decidere, ogni volta che la mente inizia a lamentarsi, di riportare il focus su ciò che puoi controllare;
… significa, in fondo, trattare i tuoi pensieri come tratti il tuo corpo quando ti alleni, con regolarità, con pazienza e con rispetto dei tuoi tempi.
È facile sottovalutare questa forma di disciplina perché non si vede. Non puoi mostrarla in una foto “cattura like” sui Social Network o scriverla in un’agenda, ma chi la pratica sa che è la chiave di tutto. Le persone più serene e produttive non sono quelle che non hanno difficoltà, ma quelle che hanno imparato a gestire il loro dialogo interiore.
I micro-comportamenti mentali quotidiani
Ogni giorno la tua mente compie centinaia di micro-scelte: come reagire a un imprevisto, come interpretare un fallimento, come parlarti dopo un errore. Sono micro-comportamenti mentali, apparentemente innocui, ma potentissimi.
Per esempio, quando ti accorgi di un errore e ti dici “Sono un disastro”, stai rafforzando la tua identificazione con il fallimento. Quando invece ti dici “Ok, cosa posso imparare?”, stai costruendo una Mentalità Vincente.
La differenza è minuscola, ma ripetuta nel tempo cambia tutto. Queste scelte determinano la qualità dei tuoi pensieri, i tuoi pensieri determinano la portata delle tue azioni e le tue azioni determinano i risultati.
Ecco perché il Mental Coaching quotidiano è così importante: non si tratta di fare grandi rivoluzioni, ma di allenare la mente alla coerenza, giorno dopo giorno, anche soltanto per 10 minuti.
I miei libri: “ Atleta Vincente ”, che contiene 47 strategie per diventare campioni nello sport e nella vita, e “ Allenati a Vincere ”, che propone 60 Esercizi di allenamento mentale e 40 Domande Potenti per diventare mental coach di sé stessi.
Allenare la mente come un muscolo
La disciplina mentale si costruisce esattamente come la forma fisica. Nessuno diventa forte andando in palestra e limitandosi a guardare chi fa esercizi, fatica e suda. Allo stesso modo, nessuno sviluppa una mente resiliente con una sola lettura motivazionale, limitandosi a capire al posto di agire. Serve costanza, serve la volontà di osservare i tuoi pensieri senza giudicarli, di scegliere consapevolmente la direzione e di mettere in atto un piccolo cambiamento, giorno dopo giorno.
Puoi iniziare con gesti semplici. Ecco tre suggerimenti.
- Prenditi ogni mattina cinque minuti per respirare e portare attenzione al tuo stato mentale.
- Scegli una frase guida, un pensiero CCCP che ti accompagni nella giornata.
- Prima di andare a letto, chiediti: “Che cosa ho imparato di me, oggi, che ancora non conoscevo? Quale pensiero oggi mi ha aiutato, e quale mi ha limitato?”.
Questo è allenamento mentale quotidiano, e la cosa straordinaria è che, più lo fai, più diventa naturale.
Ciò che pensi ogni giorno ti costruisce
Ogni pensiero è come un mattone: se lo usi in modo sapiente costruisci; se lo usi come un’arma, distruggi. È tua la scelta. Ecco perché serve disciplina invisibile, che è la capacità di restare fedele ai tuoi principi anche quando nessuno ti guarda, anche quando nessuno ti applaude, per tutto il tempo necessario a raggiungere il tuo scopo (non ti ricorda, forse, il concetto di resilienza?).
È la forza di non cedere ai pensieri distruttivi, mantenendo la lucidità di scegliere ogni giorno dove puntare la tua attenzione, perché sei tu che puoi scegliere cosa è importante per te, “oggi”.
Non puoi controllare tutto ciò che ti accade e tutto quello che è attorno a te, ma puoi controllare ciò che è dentro di te, quindi scegli sempre con grande consapevolezza quali pensieri trattenere e quali lasciar andare.
E questa è la vera libertà mentale, perché alla fine, ciò che pensi ogni giorno diventa ciò che sei, e ciò che sei determina ciò che realizzi.
È il momento di agire
Le abitudini mentali non sono un “optional” al quale si può rinunciare: sono la base invisibile su cui si fondano i tuoi comportamenti, le tue relazioni e i tuoi risultati, dunque non aspettare di sentirti motivato, il giorno poi dell’anno mai, per cambiare modo di pensare: scegli oggi la tua direzione mentale. Un pensiero alla volta, un giorno alla volta, con disciplina invisibile. Vuoi farlo assieme a me? Contattami, e ne parliamo!





