massimo binelli

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Pillole di Coaching

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Scegli un livello di osservazione positivo (“O si domina o si è dominati”)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Tutti i percorsi di allenamento mentale che propongo, da quello base, che può affrontare con il faidaté chi acquista il mio libro “Atleta Vincente”; a quelli intermedi, tramite una delle Formule del videocorso AtletaVincente.com, che prevedono parte del lavoro da svolgere in autonomia e parte con me; fino a quello avanzato, che si svolge esclusivamente con me, in modo personalizzato, partono dalla ristrutturazione del dialogo interno, che io considero il primo pilastro su cui costruire le fondamenta della potenza mentale di un vero Atleta Vincente. Lo scopo che mi prefiggo è di creare un livello di osservazione della vita positivo e, di conseguenza, consolidare una prospettiva degli eventi positiva.

Massima concentrazione e volontà (Focus e positività sono una tua scelta)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Nella Pillola 5, che risale al Giurassico, ho parlato per la prima volta di concentrazione. Nel mio libro “Atleta Vincente”, uscito nel giugno del 2017, ho ripreso e approfondito il tema e ho definito la concentrazione come «l’abilità mentale che permette di elaborare i dati acquisiti grazie al filtro dell’attenzione adeguato alla circostanza». L’attenzione, infatti, può essere “ampia” o “focalizzata”, a seconda dei casi e delle necessità. L’attenzione ampia può essere paragonata a un grandangolo, che ti dà la possibilità di cogliere una panoramica dettagliata dell’ambiente, mentre l’attenzione focalizzata, molto stretta, è simile all’inquadratura che si ottiene con un teleobiettivo, con il quale isoli e metti a fuoco un particolare specifico di quell’ambiente. Si tratta di un processo che possiamo attivare volontariamente. Come si fa?

Come si fa a dare sempre il 100 per 100 (Superare la soglia del dolore)
Pubblicato in Sport

Nella Pillola 124 ho affrontato il tema della responsabilità personale che cancella gli alibi e che consente di sviluppare l’atteggiamento del “gareggiare per vincere perché non si ha nulla da perdere” (Regola 6). Gareggiare per vincere significa possedere la piena consapevolezza dei punti di forza individuali e restare concentrati sulle proprie sensazioni, vivendo la fase agonistica all’interno della bolla come un momento di godimento puro. In questa condizione di massima attivazione agonistica, un atleta dovrebbe riuscire a dare il 100 per 100, ma non sempre ci riesce.

Cosa significa “gareggiare per vincere” (La responsabilità personale cancella gli alibi)
Pubblicato in Crescita Sportiva

«Non diciamole che la sua prima avversaria è l’atleta più forte di tutta la categoria, tanto lei non sa chi è, altrimenti si blocca». Ho ascoltato queste parole, dette da un allenatore ai suoi collaboratori, mentre stavo seguendo alcuni atleti durante un’importante gara internazionale di karate. Per la karateka da tenere all’oscuro degli scherzi della sorte, dunque, si sarebbe trattato di un primo combattimento che valeva una medaglia, perché sconfiggere l’avversaria più quotata avrebbe spianato la strada verso la finale, ma il suo allenatore ha ritenuto opportuno non farglielo sapere. Dal punto di vista mentale, quali sono i pro e i contro di una simile strategia?

La “bolla” di energia (Come ottenere sempre il massimo da sé stessi)
Pubblicato in Crescita Sportiva

La “bolla” di energia è un mio cavallo di battaglia. Ho affrontato l’argomento nel Botta e Risposta della Pillola 80, ne parlo nell’ottava sessione del videocorso Atleta Vincente e, ovviamente, ne spiego tutti i segreti nel mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”. Nel corso del tempo mi sono reso conto che è uno dei temi più sentiti dei molti percorsi di crescita personale e sportiva che è possibile affrontare con il coaching, perciò in questo articolo ne riprendo alcuni aspetti importanti, che potrai approfondire nel videocorso o nel libro.

“Mi serve ora questo pensiero?” (Attenzione, concentrazione e multitasking)
Pubblicato in Crescita Personale

Quante volte ti è capitato di andare al lavoro con un pensiero fisso che per tutto il giorno ti frulla nella testa, oppure di andare ad allenarti e mentre ti stai riscaldando ti viene in mente che non hai fatto quella telefonata importante? E quante volte ti è capitato di svegliarti in piena notte con qualcosa che ti ronza in testa e che ti impedisce di addormentarti di nuovo? Sappi che c’è una soluzione tanto semplice quanto efficace per scaricare la cache, termine caro agli smanettoni del computer, per scaricare la memoria, detto in altre parole. Vuoi scoprila?

Come gestire riscaldamento e gare di lunga durata (Dosa bene le energie fisiche e mentali)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Per un atleta, una delle fasi più critiche da gestire è quella del riscaldamento. In molte altre Pillole ho spiegato che quando è il momento di iniziare a muoversi, con la classica corsetta che fa salire le pulsazioni e attiva il sistema cardiocircolatorio, è importante partire anche con il riscaldamento mentale. Bisogna sviluppare la consapevolezza del momento e dialogare con il proprio corpo, con ogni muscolo, piuttosto che sprecare energie pensando ad altro. Vi sono discipline sportive, come l’atletica leggera, dove tutto è calibrato al minuto, quindi l’atleta può pianificare il riscaldamento con un anticipo (quasi) perfetto. In altre discipline, invece, l’incertezza regna sovrana e un atleta può ritrovarsi a dover gestire un riscaldamento lunghissimo. Infine, ci sono gare molto rapide, come una corsa di 100 metri, e gare estremamente lunghe, come l’incontro di tennis tra John Isner e Nicolas Mahut giocato nel primo turno del torneo di Wimbledon 2010, durato 11 ore e 5 minuti... Come si gestiscono queste situazioni estreme?

Attenzione ed Emozioni (Focalizza la tua concentrazione)
Pubblicato in Crescita Personale

Nella terza sessione del videocorso Atleta Vincente, spiego che esiste un legame molto solido tra consapevolezza, attenzione e concentrazione, perché grazie al processo della consapevolezza sei saldamente nel presente, utilizzi il filtro dell’attenzione per setacciare le informazioni che ti bersagliano da ogni fronte e le organizzi tramite la concentrazione per tradurle nella migliore azione possibile. Dunque è la consapevolezza che potenzia la nostra intenzione di prestare attenzione alle cose che riteniamo importanti per noi, e più intensa è l’attenzione, più efficace è la nostra azione. Ma ti sei mai chiesto cos’è che attira davvero la tua attenzione?

Come risvegliare la consapevolezza (Vivere alla massima potenza)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Alla consapevolezza del “qui e ora”, tema che può essere sviluppato da più livelli di osservazione, ho dedicato diverse Pillole e un’intera sessione del videocorso Atleta Vincente. Ciò nonostante, continuo a ricevere numerose richieste di approfondimento, soprattutto per quanto riguarda la consapevolezza in gara, nel momento in cui dovremmo sperimentare la massima attivazione agonistica.

Fabio Basile, Tre Trucchi per vincere l'oro a Rio 2016 (Strategie da Atleta Vincente)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Quando ripenso al 200° oro olimpico della storia italiana, conquistato nel judo da Fabio Basile, anche se è già passato più di un mese, provo ancora una grande emozione. Sono fatto così, la gioia di un atleta che raggiunge l’obiettivo più importante di un’intera carriera, in qualunque disciplina, mi fa commuovere, perché so cosa significa soffrire per anni, sacrificare la propria gioventù per lo sport, per una medaglia, anche di latta. Chi non ha questo fuoco dentro, e magari liquida le tue fatiche con un “ma chi te lo fa fare”, il più delle volte detto in modo quasi beffardo, come a lasciare intendere “io mi godo la vita, sono più furbo di te”, mi fa quasi pena, non sa cosa si perde. Nel turbine delle interviste, Basile, ancora tra l’incredulo e il frastornato, ha detto: «A Tokyo, nel 2020, avrò qualcosa da perdere», ricordi? Ma è davvero così?

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