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Pillole di Coaching

Domenica, 17 Aprile 2016 22:41

Ex compagni di classe dell’Itis “G. Ferraris” si ritrovano dopo 30 anni

Dopo anni di estenuanti ricerche, 11 ‘reduci’ classe 1966, ex compagni della Quinta H, sezione Elettronica Industriale, dell’Itis “G. Ferraris” di Savona, si sono ritrovati in un locale di Arenzano, in provincia di Genova, per festeggiare collettivamente i loro 50 anni. Trent’anni fa, il Ferraris era un istituto che richiamava studenti da tutta la Penisola ed Elettronica era la specializzazione più ambita, tant’è che l’istituto fu il primo in Italia a dotarsi di un laboratorio attrezzato addirittura con un voluminoso e costosissimo hard disk HP da 20 megabyte. Era un’enormità, visto che nei primi anni Ottanta sul mercato sbarcava il Commodore 64, con quel ‘64’ che stava a significare 64 chilobyte di memoria, mille volte meno della capacità di un normale cellulare dei nostri giorni!

Conseguito l’agognato e prestigioso diploma, nel 1985, si erano scambiati un indirizzo e un numero telefonico di rete fissa, visto che i cellulari non esistevano ancora. Riferimenti che a distanza di breve tempo sono diventati inservibili. «È stata un’impresa titanica ritrovarci. Sette anni fa – commenta il genovese Luca Marzano, promotore dell’iniziativa assieme a Massimo Binelli e Pierluigi Firpo – ho iniziato a fare ricerche su Facebook, ma ho trovato soltanto il carrarese Binelli, che aveva avuto la mia stessa idea. Possibile che un’intera generazione di elettronici non fosse presente nel più affollato social network del pianeta, ci siamo detti? Ogni tanto provavamo a fare nuove ricerche, ma per anni non abbiamo scovato nessun altro ex compagno».

A novembre dello scorso anno la svolta: «Dal nulla è spuntato Pierluigi Firpo – aggiunge Binelli – che mi ha contattato tramite Linkedin, il social network professionale, e da quel momento qualcosa si è mosso. Superata la decina di ‘reduci’, abbiamo fissato la data e ci siamo ritrovati, senza mai sentirci per telefono nemmeno una volta: tutto è avvenuto tramite un gruppo di WhatsApp creato per l’occasione. È stata una grande emozione, perché ognuno ricordava qualche dettaglio della vita scolastica (uno, in particolare, subito ribattezzato ‘l’archivista’, ha rievocato con lucidità dettagli strabilianti), e in poche ore abbiamo ricostruito un puzzle che nessuno sarebbe stato in grado di mettere assieme da solo».

Nonostante la formazione ricevuta all’Itis, ben pochi oggi lavorano nel settore dell’elettronica industriale. Marzano (nella foto sotto, da destra a sinistra) è iscritto all’albo dei periti e svolge verifiche per conto del Rina; Firpo, ingegnere, è dirigente della Bombardier; Fulvio Marenco, dopo essersi laureato in Scienze Politiche all’Accademia Militare, è Tenente Colonnello dell’esercito e ha all’attivo otto missioni all’estero; Binelli, che si trovava a Savona per motivi sportivi e tuttora è un atleta in attività, si è laureato in Sociologia e svolge la professione di mental coach e giornalista; Giuseppe Mongiardino, laureato in matematica, lavora in Finmeccanica; Laura Merlino è un’educatrice, ma si definisce ‘maga’ nella creazione di torte artistiche; Fabio Camia è un tecnico Telecom; Cristina Pongiglione è infermiera; Riccardo Rosa fa il collaudatore di locomotori alla Bombardier; Simone Giachetti, ingegnere, lavora in Finmeccanica; Stefano Murialdo, infine, è un tecnico Telecom.

Gli 11 reduci della Quinta H

Il gruppo degli 11 ‘reduci’ della Quinta H

Oggi

Oggi

Ieri

Ieri

Ieri

Il biglietto della serata

Il biglietto della serata

Il biglietto della serata, con poesia in rima... bislAcca!

 

Ultima modifica il Domenica, 17 Aprile 2016 23:08