Business, Sport e Life Coaching

Il Blog di Massimo Binelli

Crescita Personale

Domenica, 13 Marzo 2022 21:03

Tre strategie per aumentare la credibilità e la fiducia (Come potenziare la reputazione)

Lo spunto per questa Pillola me lo ha dato un atleta che si è rivolto a me qualche tempo fa e con il quale sto lavorando tuttora con reciproca soddisfazione. Dopo una Sessione di Mental Coaching Preliminare e Gratuita, che metto a disposizione di tutti coloro che desiderano valutare assieme a me un PerCorso di allenamento mentale personalizzato, ho studiato un progetto su misura per le sue esigenze e il giorno successivo mi ha contattato di nuovo. «Non ti nascondo che avevo già provato a lavorare con una tua collega – sono state le sue prime parole –, ma per ben due volte ha cancellato proprio all’ultimo momento l’appuntamento preso giorni prima, perché “doveva portare il gatto dal veterinario”. La seconda volta le ho detto che forse avrebbe fatto meglio a occuparsi di gatti e non di coaching, dopodiché ho deciso di affidarmi a te. Sei un po’ più caro, ma ti ritengo credibile e mi ispiri fiducia». Credibilità e fiducia, due parole chiave.

La credibilità discende dalla reputazione, soprattutto da quella “digitale”

Tra i PerCorsi che propongo, c’è anche quello per diventare Mental Coach. Perché te ne parlo? Perché se la curiosità ti spingerà a leggere il programma formativo, scoprirai che la prima sessione è dedicata alla definizione dell’identità del Mental Coach e alla creazione della reputazione e della credibilità.

Quindi, visto che voglio essere sempre il primo a mettere in pratica gli insegnamenti che auspico di trasmettere a chi mi sceglie come suo formatore, per dare il buon esempio, è una soddisfazione personale e professionale sentirsi riconoscere proprio i valori principali su cui ho edificato la mia, di identità.

Tieni ben presente che per avere successo e ispirare fiducia, bisogna essere credibili, a sé stessi e agli altri.

Anche perché, citando Lao Tzu:

«La tua autenticità risiede nella capacità di essere leale con te stesso».


Ormai dovresti sapere, se hai fagocitato le 197 Pillole sfornate finora, che un punto di forza del mio metodo di lavoro è l’autovalutazione (ne ho parlato giusto nell’ultima uscita, la 197!).

Usala anche adesso e datti un voto, da 0 a 10, rispondendo a queste due domande:

Quanto ho fiducia in me stesso?
Quanto si fidano gli altri di me?


Come sempre accade, se uno dei due voti è al di sotto della sufficienza, puoi anche fermarti qui, perché significa che tu ed io abbiamo del lavoro da svolgere assieme, quindi ripeto l’invito: fissa subito una Sessione di Mental Coaching Preliminare e Gratuita con me.

Se invece vuoi provare ad allenare in piena autonomia il “muscolo” della fiducia, ecco TRE STRATEGIE che puoi mettere in atto a partire da ADESSO.

 

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...

 

Prima strategia: rispetta gli impegni con te stesso

Per la tua mente, il mancato raggiungimento di un obiettivo, anche piccolo, che ti eri prefissato, ha lo stesso effetto dell’appuntamento non rispettato da un professionista di cui ti fidavi, che ti dà buca 10 minuti prima perché deve “portare il gatto dal veterinario” (avrebbe potuto dire che aveva “le papille gustative interrotte” e che “il gomito le aveva fatto contatto col ginocchio” e sarebbe stata la stessa cosa…): fiducia azzerata.

Se metti la sveglia alle sei e mezzo, perché hai deciso di fare una bella passeggiata rigenerante sulla battigia o in collina, ma poi quando suona la sveglia la spegni con una manata e ti giri dall’altra parte, la fiducia cala di una tacca.

Se avevi deciso di dedicare un’ora a quel progetto che è lì da giorni sulla scrivania, ma poi hai rimandato di nuovo perché è subentrato qualcosa di “più importante”, la fiducia cala di un’altra tacca.

Insomma, la fiducia cala inesorabilmente ogni volta che non mantieni fede agli impegni che prendi con te stesso; domandati cosa succede se non rispetti un impegno preso con altri che, almeno fino a quel momento, si sono fidati di te!

Come ho spiegato nella Pillola 186, il cambiamento, in questo caso nella direzione di far aumentare la fiducia in sé stessi, e di conseguenza la credibilità agli occhi degli altri, parte dalle piccole cose, tra le quali al primo posto c’è la coerenza: prendo un impegno e lo rispetto.

Ricorda, come dicevo nella Pillola 152, dedicata alla creazione di routine potenzianti, che…

«IO sono il mio cliente più importante, quindi se devo dedicarmi a qualcosa di altrettanto importante, come scrivere il testo di questa Pillola, per esempio, prendo un appuntamento con me stesso, e lo rispetto esattamente come rispetterei l’appuntamento con il mio commercialista o con il mio avvocato».

Ho citato alla lettera le mie parole, perfettamente calzanti al tema di questa Pillola, perché «la mancanza di fiducia in sé stessi, mina la capacità di avere fiducia negli altri», come afferma Stephen M.R. Covey nel suo libro “La Velocità della Fiducia”.

Seconda strategia: impegnati a dire sempre la verità

Nella mia Pillola 111, ho parlato per la prima volta del «potere liberatorio della verità», che conferisce a chi lo possiede uno stile genuino e riconoscibile, perché è ben diverso da quello che identifica chi vive costantemente recitando una parte e diventando, man mano che il tempo passa, la caricatura di sé stesso.

La persona genuina viene percepita come persona onesta, dunque come una persona integra, che ispira fiducia e, di conseguenza, che è anche credibile.


Sempre nella Pillola 111 dicevo che…

«La verità è portatrice di genuinità e di felicità, mentre la menzogna è foriera solo di sofferenza e di complicazioni».

Sai perché? Perché non ci crede nessuno alle menzogne, anche se magari finge di assecondare chi le racconta per il gusto di vedere fin dove è capace di spingersi. Per riderne alle spalle, magari con gli amici…

Ed è un processo irreversibile, perché l’etichetta di bugiardo, purtroppo o per fortuna, dipende dal livello di osservazione, è scritta con inchiostro indelebile.

Terza strategia: investi costantemente sulla tua formazione

Uno slogan che circola molto nel mondo della formazione, senza che ne venga citata la fonte, e dunque ormai è una sorta di patrimonio della Rete, è questo:

O ti formi o ti fermi!


Funziona perché è un gioco di parole molto efficace. Che c’entra con la credibilità? C’entra, perché se vuoi renderti credibile, devi essere preparato e devi aggiornarti su tutto ciò che riguarda le tue aree di competenza.

La persona credibile non parla per luoghi comuni o frasi fatte e logore scopiazzate sui social network, non butta lì un inglesismo a caso perché è cool, ma adotta uno stile comunicativo che discende da studi e approfondimenti costanti, affinché agli occhi degli altri risulti competente e possa ispirare fiducia.

Per quanto mi riguarda, non passa giorno in cui non smetta di seguire su Facebook, per citare uno tra i tanti social, persone, tra cui anche sedicenti professionisti, che in un modo o nell’altro erano finiti nella mia cerchia di contatti. Una citazione ci può stare; la seconda pure; alla terza mi vien da pensare: “Ma qualcosa di tuo riuscirai a dirlo, almeno una volta? ”. E siccome cerco di ridurre al minimo il “rumore”, immediatamente dopo questo pensiero scatta il clic su “Smetti di seguire” (non rimuovo l’amicizia solo per non urtare la sensibilità di nessuno).

Perché succede? Semplice! Succede perché per dire qualcosa di originale e inedito, bisogna essere preparati e aver letto milioni di pagine di libri che hanno permesso il formarsi nel tempo di un’opinione propria e autentica, non i bigliettini dei Baci Perugina…

In definitiva, si può essere integri e sinceri fin che si vuole, ma se non si possiedono tutte le competenze necessarie per raggiungere gli impegni presi, in qualunque ambito, si perde tutta la credibilità in un microniente.

È il momento di agire!

Vuoi scoprire assieme a me le tecniche più efficaci di comunicazione e di comportamento per rafforzare la tua identità, aumentare la fiducia e renderti credibile? Sai come fare: contattami e ne parliamo… Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Marzo 2022 08:47

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