massimo binelli

BUSINESS E SPORT COACH

Il Blog di MB

Pillole di Coaching

Lunedì, 05 Gennaio 2015 02:01

Canalizzare la Rabbia (Fonte di energia positiva)

In questa Pillola di Coaching ti spiego come controllare e canalizzare in modo utile la rabbia. La rabbia è come il vapore dentro a una caldaia: più aumenta il calore e più sale la pressione, e se sale la pressione cresce il rischio di un’esplosione devastante. Il vapore, però, se viene canalizzato e usato in modo intelligente serve per produrre energia. Pensa alle prime locomotive o alla moderne centrali termoelettriche nelle quali il vapore muove gigantesche turbine collegate a generatori che servono per produrre energia elettrica.

Rabbia, sfruttala a tuo vantaggio
Se la tua rabbia cresce in modo incontrollato, proprio come la pressione dentro alla caldaia, rischia di esplodere e fa danni, talvolta irreparabili; se invece viene indirizzata verso i tuoi obiettivi è una forza vitale straordinaria. Vediamo assieme cosa puoi fare per sfruttarne l’energia a tuo vantaggio.

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...

Trasforma la rabbia in una palla
Torniamo alla metafora del vapore. Se sotto alla caldaia continua a bruciare combustibile, per quanto la caldaia possa essere resistente, o il vapore trova una via di uscita oppure esplode tutto. Ciò significa che se cerchi di soffocare la rabbia, la “pressione” sale a tal punto che prima o poi scoppi in modo incontrollato, mentre se riconosci la tua rabbia, la percepisci montare dentro di te e la indirizzi verso un’azione da compiere, ottieni due risultati: ti sfoghi e metti un’energia incredibile in quello che stai per realizzare.

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Faccio un esempio sportivo, perché ormai, se segui le mie Pillole, hai capito che lo sport offre spunti puntuali ed efficaci per ogni tecnica di coaching di cui ti parlo. Un giocatore di pallavolo (ma lo stesso vale per il tennis e per altre discipline) si arrabbia per una decisione errata dell’arbitro. Ha due strade: può mettersi a discutere con il giudice di gara, perdendo così la concentrazione, uscendo dalla sua “bolla” e magari rimediando pure un’ammonizione, oppure può indirizzare la sua rabbia nel prossimo attacco o nella prossima battuta. Potrebbe immaginare, grazie alla visualizzazione, di trasformare tutta la rabbia che ha dentro in una palla e di scagliare proprio quella palla, con forza, al di là della rete. Chiudi gli occhi e senti dentro di te le sensazioni positive di questa visualizzazione. Non si cancella il ricordo, ma se ne modifica enormemente la portata emotiva.

Cosa è meglio per me?
Un’altra tecnica per scaricare la rabbia è quella di uscire per un attimo dalla nostra bolla e di "guardarci dal futuro". Sì, hai capito bene, dal futuro. Come ti vedi tra 5 minuti?, e tra 5 ore?, e tra 5 giorni?, e tra 5 anni? Se ciò per cui “ora” saresti disposto ad “uccidere” qualcuno, già dopo 5 minuti o 5 ore si è sgonfiato, vuol dire che puoi farti la classica domanda: “Cosa è meglio per me?”. So che dentro di te hai la risposta che ti permette di capire se è meglio “uccidere ora” o attendere 5 minuti...


Mi raccomando: al termine di questo rapido viaggio nel futuro, torna nel tuoqui ed ora”! Potrebbe esserti utile anche scrivere sul tuo diario, se ne tieni uno, cosa ti ha fatto arrabbiare e perché, e come hai reagito scegliendo il meglio per te, ossia come hai usato la rabbia a tuo favore e non contro di te.

È il momento di agire!
Che ne pensi di lasciare proprio tu il primo commento qui sotto? Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)
Ultima modifica il Lunedì, 22 Maggio 2017 10:49