massimo binelli

BUSINESS E SPORT COACH

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Hai fatto un errore? Giocati il jolly! (C’è sempre un’altra possibilità)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Nelle Pillole di Coaching, e con questa siamo a 114!, cerco di trasferire alle migliaia di persone che mi seguono in tutta la mia galassia social, atleti, professionisti, imprenditori o studenti che siano, strategie per far emergere le loro potenzialità (che poi, lo ribadisco, è il principio che differenzia il coaching dalla formazione), tuttavia c’è un “mostro” difficile da sconfiggere. Il suo nome, solo a pensarlo, ancor prima di pronunciarlo, incute già timore: si chiama ERRORE. Ho proposto un’infinità di strategie, compresa quella potentissima, trattata nell’ottava sessione del mio videocorso Atleta Vincente, che ho chiamato “bolla di energia”, ma certe volte non basta nemmeno questa: l’atleta che incappa nell’errore ne viene fagocitato, come è capitato alla povera Cappuccetto Rosso divorata dal lupo cattivo. Ecco allora che ne ho escogitata un’altra delle mie, la tecnica del jolly. Vuoi scoprirla?

Essere gentili per avere successo (Strategie di comunicazione vincenti)
Pubblicato in Crescita Personale

Quando tratto l’argomento del dialogo interno, caposaldo di ogni percorso di coaching e di crescita personale, professionale o sportiva, perché il pensiero è l’attività psichica mediante la quale l’essere umano prende coscienza di sé e della realtà, dopo aver spiegato la mia Formula CCCP, elenco un corollario di regolette condensate in sei punti essenziali. Cito testualmente la sesta: «Sii gentile mentre ti parli. Evita di insultarti o di essere troppo intransigente, non serve e ti sottrae energia e valore. La durezza non è uno stimolo per la nostra mente, tutt’altro: provoca soltanto rabbia e tensione. Limitati a descrivere con distacco l’oggetto del tuo pensiero». Qual è il fondamento dell’adagio popolare “Con la gentilezza si ottiene tutto”?

I Sei Nemici del giocatore di biliardo (La potenza della mente in un colpo di stecca)
Pubblicato in Crescita Sportiva

A fine 2016 è uscito “Le sfumature della mente in un colpo di stecca”, di Ettore Zubani e Fabio Bardon, edito da La Caravella. È un libro, che si apre con la mia prefazione, dedicato all’importanza della potenza mentale nel biliardo, e con gli autori, uno dei quali ha seguito con successo il videocorso Atleta Vincente, durante la stesura dell’opera, c’è stato un continuo scambio di idee. Molti spunti su tecniche e strategie mentali efficaci per affrontare allenamenti e partite, tratti proprio dal videocorso, sono poi diventati parte integrante del lavoro. Quali sono i punti deboli di un biliardista?

Gimbo Tamberi, come superare i rimpianti (Accetta il passato e vivi nel presente)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Per questa Pillola prendo spunto dalle parole di Gianmarco “Mezzabarba” Tamberi, alias Gimbo, tratte da un’intervista rilasciata al QN nel giorno di esordio dell’atletica a Rio 2016, il 12 agosto scorso. È passato un po’ di tempo, ma il senso della riflessione è sempre attuale. Rispondendo al cronista che gli chiedeva «cosa pensa ogni volta che rivede quel salto che è costato l’Olimpiade e una probabile medaglia», Gimbo disse (cito testualmente): «L’ho rivisto tante volte il salto. È sbagliato dice il mio mental coach, è sbagliato dice mio padre, è sbagliato dice la mia ragazza. È sbagliato rivederlo, ma non ci riesco perché se ci penso credo sia una cosa impossibile, quindi lo rivedo e penso “è impossibile”». Sembra impossibile, caro Gimbo, perché tutto stava andando a meraviglia, ma è successo, e succede a molti atleti di infortunarsi alla vigilia di un appuntamento importante. Cosa poteva fare Gimbo per archiviare Rio 2016, mettere da parte i rimpianti e puntare a Tokyo 2020, e cosa può fare chi dovesse trovarsi nella sua situazione?

Fiducia in sé stessi, Tre Mosse per ritrovarla (Responsabilità e Autostima)
Pubblicato in Crescita Personale

«Ci sono momenti in cui mi sento inadeguato, senza motivo. In altri mi sento poco considerato oppure temo di essere criticato o giudicato per quello che dico o che faccio. Mi capita anche di provare insicurezza mentre mi trovo con una persona, e spesso è la stessa persona con cui la volta precedente stavo bene. Vorrei ritrovare la fiducia in me stesso». Questo messaggio mi è stato inviato da Giuseppe e avrei potuto trattarlo in un Botta e Risposta, ma ho preferito sviluppare il tema della fiducia in sé stessi in modo più ampio, perché non si tratta di un caso isolato.

Come vincere l’ansia anticipatoria (Sconfiggere la paura della paura)
Pubblicato in Crescita Personale

Nelle mie Pillole ho già affrontato da diversi livelli di osservazione il tema dell’ansia, uno stato emotivo legato a quello della paura, con la quale spesso instaura un legame molto stretto. La paura è una reazione involontaria, nata come meccanismo di difesa che discende dall’evoluzione dell’uomo, mentre l’ansia è il risultato di una elaborazione soggettiva, ossia dalla valutazione che ciascuno di noi fa di un determinato segnale di pericolo. Cosa si intende, dunque, con la definizione “ansia anticipatoria”?