massimo binelli

BUSINESS E SPORT COACH

banner libro Atleta Vincente
Iscriviti per VEDERE il VIDEO
Hai fatto un errore? Giocati il jolly! (C’è sempre un’altra possibilità)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Nelle Pillole di Coaching, e con questa siamo a 114!, cerco di trasferire alle migliaia di persone che mi seguono in tutta la mia galassia social, atleti, professionisti, imprenditori o studenti che siano, strategie per far emergere le loro potenzialità (che poi, lo ribadisco, è il principio che differenzia il coaching dalla formazione), tuttavia c’è un “mostro” difficile da sconfiggere. Il suo nome, solo a pensarlo, ancor prima di pronunciarlo, incute già timore: si chiama ERRORE. Ho proposto un’infinità di strategie, compresa quella potentissima, trattata nell’ottava sessione del mio videocorso Atleta Vincente, che ho chiamato “bolla di energia”, ma certe volte non basta nemmeno questa: l’atleta che incappa nell’errore ne viene fagocitato, come è capitato alla povera Cappuccetto Rosso divorata dal lupo cattivo. Ecco allora che ne ho escogitata un’altra delle mie, la tecnica del jolly. Vuoi scoprirla?

Autosabotaggio, come uscire dalle sabbie mobili (Tre Azioni per smettere di farsi del male)
Pubblicato in Crescita Personale

Ho parlato per la prima volta di autosabotaggio nella Pillola 89. Dicevo che chi non ha fiducia nelle proprie potenzialità tende a fare di tutto per confermare le sue convinzioni negative, e più la realtà si discosta dalle attese nefaste, magari lasciando intravvedere all’orizzonte dei barlumi di felicità, più cresce il bisogno irrefrenabile e inconsapevole di darsi una tagliente zappata sui piedi, perché sente di non meritare nulla di diverso dalla sofferenza. Chi ha poca autostima ha paura della felicità e si autosabota, gli manca il coraggio di goderne. Perché talvolta, pur sapendo perfettamente cosa sarebbe “meglio per noi”, facciamo l’esatto contrario? E cosa possiamo fare per cambiare?

La trappola delle “misure” (Concentrati solo sulla tua prestazione)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Nelle discipline sportive dove gli atleti si confrontano su distanze da percorrere, serie da completare o punteggi da raggiungere, le “misure ufficiali” creano assuefazione e diventano barriere mentali, soprattutto in allenamento, all’approssimarsi delle quali si innesca la profezia che si autoavvera. Per questa ragione, dobbiamo ingannare la nostra mente.

La ricerca della perfezione (Accetta i tuoi difetti)
Pubblicato in Crescita Personale

Il perfezionismo, in senso lato, può essere definito come il rifiuto di qualsiasi difetto, anche minimo, che in genere si accompagna all’incapacità di accettare i propri errori. La persona perfezionista è alla continua ricerca di risultati impossibili da raggiungere, un atteggiamento che può portare a frustrazione e a isolamento. Ma dal perfezionismo possono emergere anche aspetti positivi, in ambito sportivo e nella vita di tutti i giorni.