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Domenica, 18 Giugno 2017 22:27

Obiettivi, successo e felicità (Puoi scegliere di essere felice)

Obiettivi, successo e felicità (Puoi scegliere di essere felice)

Che rapporto c’è tra gli obiettivi, il successo e la felicità? È una delle domande più difficili che possano essere rivolte a un mental coach. Basti dire che colui che viene considerato l’uomo più felice del mondo, Matthieu Ricard, ex biologo dell’Istituto Pasteur, ha raggiungo la felicità abbandonando obiettivi e successo per dedicarsi alla meditazione, che pratica ogni giorno, da oltre trent’anni. Questa attività, sostengono gli scienziati che hanno studiato il suo cervello, ha atrofizzato le aree cerebrali preposte alla depressione rendendo nel contempo molto più attive del normale quelle del benessere. Tra Ricard, l’uomo più felice del mondo, e Bill Gates, l’uomo più ricco del mondo, c’è qualche decina di miliardi di euro di patrimonio di differenza, ma entrambi si definiscono felici. Entrambi hanno raggiunto i loro obiettivi, seppure estremamente diversi l’uno dall’altro. Come si spiega questo apparente paradosso?

«È tutto un equilibrio sopra la follia»
Un vecchio adagio popolare dice che se i soldi non danno la felicità, figuriamoci la miseria! Anche conseguire i propri obiettivi di successo non porta automaticamente alla felicità, anzi: talvolta può persino capitare di sentirsi svuotati una volta giunti al traguardo, perché dopo tanto sgobbare si ha come la sensazione che sia finito un ciclo e per iniziarne uno nuovo occorrerà mettere in campo una notevole dose di energia.

Per approfondire: “Sono un ottimista globale”, di Bill Gates, e “Il gusto di essere felici”, di Matthieu Ricard


Dunque è evidente che non è affatto facile individuare una relazione diretta tra obiettivi, successo e felicità. C’è chi ritiene che la felicità si raggiunga soltanto per “sottrazione”, come è il caso di Ricard, e chi invece è convinto che per arrivare al successo sia necessario affrontare sacrifici immani, poco compatibili con la definizione stessa di felicità: tra i due estremi esiste un punto di equilibrio individuale, che va trovato lavorando su sé stessi.

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...


Cerca la felicità in quello che hai
Sulla base della mia esperienza personale, sportiva e professionale, posso testimoniare che definire continuamente obiettivi ambiziosi rende euforici e scatena motivazione; e conquistare questi obiettivi produce felicità e benessere. Ne parlo in tutte le Pillole in cui affronto il tema degli obiettivi SMART-P, argomento, tra l’altro, della quarta sessione del videocorso Atleta Vincente e di un capitolo del mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”.

Certo, la portata e l’importanza degli obiettivi è soggettiva, ma ciò che conta è ridurre il più possibile il divario tra ciò che desideri e ciò che puoi ottenere, perché la felicità è inversamente proporzionale alla distanza tra questi due estremi. Mi spiego meglio:

se subordini la tua felicità a obiettivi impossibili da raggiungere, non sarai mai felice, mentre se scegli di essere felice puntando a obiettivi alla tua portata, anche ambiziosi, ma sempre alla tua portata, sarai felice giorno dopo giorno, obiettivo dopo obiettivo: ora!


Per Ricard la felicità è meditare ogni giorno: scegli anche tu qualcosa che può renderti felice e non rinunciare a questo micro obiettivo giornaliero per nulla al mondo. Una passeggiata quotidiana di mezzora sulla battigia, se abiti vicino al mare, in un parco o in montagna, contemplando la natura e limitandoti ad osservare i pensieri che passano, senza rincorrerli, è qualcosa di molto vicino alla felicità, te lo assicuro.

Il mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”, un vero e proprio manuale che rivela i segreti dell’atteggiamento mentale adottato dai Vincenti per raggiungere i loro traguardi: lo trovi su Amazon.it


Ricordi cosa dicevo nella Pillola 73? Affermavo che la vita è una sequenza di problemi, quindi dobbiamo essere felici per abitudine e per scelta, evitando di agganciare l’idea di felicità al momento in cui avremo risolto i problemi o al giorno in cui avremo ottenuto qualcosa. Scegli di essere felice ora, trova qualcosa per cui meriti vivere ed essere felice.

È il momento di agire!
Vuoi scoprire assieme a me il modo per essere felice anche se il mondo sembra avercela con te? Contattami e ne parliamo! Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

Ultima modifica il Domenica, 18 Giugno 2017 22:27

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