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Lunedì, 21 Dicembre 2015 06:24

Esci dal tuo vittimismo (Come ritrovare la fiducia in sé stessi)

Esci dal tuo vittimismo (Come ritrovare la fiducia in sé stessi)

Quello in cui stiamo vivendo, è inutile negarlo, è un periodo cupo, intriso di “pessimismo cosmico”, nel quale la paura e la mancanza di fiducia nel prossimo dominano le nostre esistenze. Il problema è che questa situazione ci fa precipitare in un circolo vizioso, perché più ci lamentiamo degli altri e più ci isoliamo. Si può uscire da questo corto circuito?

La fabbrica della solitudine non conosce crisi
Stiamo assistendo alla diffusione incontrollata della cultura del sospetto. Non ci fidiamo più dello “straniero”, inteso in senso etimologico, ossia ciò che è estraneo, esterno a noi, e questo sentimento comune si rinforza ogni volta che l’ennesimo atto di barbarie potenzia il nostro ancoraggio alla paura di tutto ciò che non conosciamo. La conseguenza è il dilagare dei luoghi comuni, di sentenze come “Io non mi fido più di nessuno”, che finiscono per diventare un filtro non solo per ciò che è estraneo, ma anche per ciò che sta vicino a noi, dunque serpeggia l’incubo della fregatura, del tradimento, della pugnalata alla schiena, e questo stato di continua allerta produce solitudine.

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Il paradosso, tuttavia, è che tale solitudine esiste soltanto nella vita vera, perché nella vita fatta di bit, quella che si svolge sui tanti pianeti social che abbiamo colonizzato, siamo pieni di contatti, vantiamo migliaia di amici e raccontiamo ogni più piccolo dettaglio di quella stessa vita privata e intima che con ipocrisia cerchiamo di difendere nel mondo reale.

Come si esce da questo labirinto mentale? È necessario sviluppare una nuova consapevolezza e renderci conto del fatto che se per noi tutti gli “altri” sono soggetti potenzialmente pericolosi, vuol dire che anche per tutti questi altri “noi” siamo soggetti potenzialmente pericolosi. Dobbiamo capire che se proiettiamo sugli altri le nostre paure, alla fine non resta nessuno di cui fidarci veramente, e noi diventiamo le prime vittime di questo corto circuito.

 

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L’attrazione negativa ha la forza di un buco nero
Tra l’altro, questa forma di vittimismo scatena il fenomeno della negatività collettiva, che come un buco nero attira altra negatività fino a diventare un’enorme massa informe dalla quale è quasi impossibile allontanarsi, tanta è l’attrazione. Ricordi, al proposito, l’enunciato della mia Legge di Attrazione della sfiga? Dice che chi si piange addosso ha SEMPRE ragione, perché più formula pensieri negativi e più continua ad attrarre la sfiga su di sé.

Chi si lamenta in continuazione intossica la sua mente e la mente delle persone che ruotano nella sua orbita. Con l’occasione, rinnovo il consiglio: stai alla larga da chi non vede l’ora di rovesciarti addosso tutti i suoi problemi e le sue paure, da chi è sempre infelice perché è deluso della società, a suo dire colpevole di tutte le malefatte del mondo intero. Trova una scusa qualsiasi ma allontanati subito! Lascia le persone negative in compagnia della loro pesantezza, altrimenti ti ritroverai con le batterie a terra. Se accetti di far parte del club del lamento, se accetti l’idea malsana che la “colpa” è sempre di qualcun altro, continuerai a vedere e a percepire solo ciò che NON va bene per te, sarai circondato dal negativo, e tutto quello che invece potrebbe essere utile e importante per il tuo successo ti passerà sotto al naso senza che tu nemmeno te ne accorga.


Esci da questo stato di “comoda passività”, fai pace con quello che ti turba o ti delude, degli altri e del mondo più in generale, e comincia a pensare ai tuoi obiettivi in modo costruttivo e non con atteggiamento disfattista. Visualizza ciò che è positivo per te, visualizza le cose che approvi al posto di quelle che contesti “a prescindere” e vedrai che la tua vita inizierà a cambiare. Da quel momento ti riapproprierai della tua libertà e non potrai nemmeno più sopportare l’idea di frequentare persone negative, che ti ingabbiano con la loro pesantezza.

È il momento di agire!
Ti va di scoprire come puoi affrontare questo percorso di crescita personale? Contattami e ne parliamo. Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

 

Ultima modifica il Domenica, 12 Novembre 2017 22:14

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