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Lunedì, 13 Aprile 2015 00:01

Diventare ricchi con la Strategia di Pollicino (Obiettivi e azioni)

Diventare ricchi con la Strategia di Pollicino (Obiettivi e azioni)

In questa Pillola di Coaching ti parlo ancora di obiettivi, argomento che stimola parecchie domande. Un obiettivo a cui puntare, presente molto spesso nei messaggi che ricevo è: voglio guadagnare di più

Da grande farò il milionario!
Chi non ha mai sognato, almeno una volta, di svegliarsi con l’idea del secolo, di inventare quel qualcosa che ancora manca in Rete, che ci farà diventare milionari. Un’idea geniale come lo sono state Facebook, Twitter, Skype, WhatsApp, PayPal e tante altre, che hanno trasformato perfetti sconosciuti in nababbi. Peccato che quando una di queste nuove idee viene lanciata, ci domandiamo sempre, e inesorabilmente, perché non ci abbiamo pensato noi...

Il mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”, un vero e proprio manuale che rivela i segreti dell’atteggiamento mentale adottato dai Vincenti per raggiungere i loro traguardi: lo trovi su Amazon.it

Lì per lì ci prende lo sconforto, ci diciamo che ormai è stato inventato praticamente tutto quello che ci serve (sì, ma solo fino alla prossima genialata), quindi non vale la pena di spremersi le meningi, però la sfiducia passa in fretta e torna la speranza quando leggiamo l’ennesimo annuncio di un seminario su come diventare ricchi.

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...


Il segreto? Crederci ciecamente...
I seguaci del dio denaro sono tanti: c’è chi professa “The Secret”, il “segreto” della Legge di Attrazione (visualizzati ricco e nell’abbondanza, ossia “Pensa e arricchisci te stesso”, per dirla con le parole di Napoleon Hill) e chi rivende a modo suo i “poteri” del “Cervello Quantico” (le infinite potenzialità del cervello di far accadere le cose, di cui parla Jeffrey Satinover), ma tutti questi metodi garantiscono che se ci credi ciecamente, puoi diventare famoso e ricco sfondato: l’Universo lavorerà per te. Peccato che non si conosca nessuno che si sia arricchito grazie all’intercessione dell’Universo (lotterie a parte) mentre si conoscono le storie di persone che dopo aver avuto la loro idea geniale si sono impegnate notte e giorno pur di realizzarla. E si leggono per lo più soltanto le avventure di successo, perché a nessuno interessano le storie di fallimenti, di chi forse poteva anche aver scovato l’idea giusta, ma si è mosso nel modo sbagliato, a meno che non si tratti di un nuovo caso-Facebook. Hai presente la storia dei due gemelli Winklevoss e della causa di plagio da 600 milioni di dollari che hanno fatto a Zuckerberg, vero?

Alza le chiappe dal divano e muoviti!
Dunque, se soltanto il vedersi ricchi non basta (fosse così facile…), come si può fare? Ho detto “non basta” per farti capire che è sì importante alimentare con immagini e dialogo interno la nostra idea di ricchezza, però serve altro. Ecco che entra in gioco la Strategia di Pollicino. Non credo che esista questa definizione legata agli obiettivi, ma se qualcuno l’avesse già inventata prima di me, si faccia avanti per i diritti d’autore... Immaginiamo la nostra meta, il traguardo da raggiungere entro un certo tempo. Per fissare questo obiettivo puoi usare il metodo SMART, che già conosci. A questo punto, immaginiamo di andare verso l’obiettivo, lasciando un sassolino lungo il percorso ogni volta che troviamo un incrocio, ossia ogni volta che dobbiamo fare una scelta, prendere una decisione.

Decidi tu quanti sassi seminare e quanta strada percorrere. Arrivato all’obiettivo, goditi il momento e visualizzati, coinvolgendo tutti i tuoi sensi, nello stato desiderato di ricchezza, abbondanza, successo. Quando hai fatto il pieno di autostima, inizia a tornare indietro e fermati ogni volta che ritrovi un sassolino. Pensa a quale mossa o azione hai dovuto fare in quel punto e ragiona sul perché l’hai compiuta. Ritrovato il primo sassolino, voltati verso l’obiettivo e visualizzati ancora come ti vedevi quando eri lì, poi guarda di nuovo il punto da cui sei partito e visualizzati come sei ora. Sono certo che hai già capito tutto: per arrivare all’obiettivo, non ci sono “salti quantici” o “attrazioni” che tengano; sei tu che, con il tuo libero arbitrio, hai mosso il primo passo, hai fatto delle scelte lungo il cammino e hai piazzato dei punti di riferimento strategici, ossia hai identificato i momenti in cui è necessario agire e prendere decisioni. La morale della favola è: sogna pure, ma poi alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo!

È il momento di agire!
Che ne pensi di lasciare proprio tu il primo commento qui sotto? Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

Ultima modifica il Lunedì, 22 Maggio 2017 09:48

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